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Alteryx, intelligence suite test mining e ML sempre più potenti

Quando si dice intelligenza applicata alle decisioni, si pensa allo scegliere tra mille proposte con le giuste informazioni.

Cosa succede però, se le informazioni di cui abbiamo bisogno sono nascoste o non raggiungibili facilmente ?

Non ci rimane che cercarle modellando i dati.

Alteryx Intelligence Suite (https://www.alteryx.com/products/alteryx-platform/intelligence-suite) è un insieme di nuovi tool, che ti aiutano a trasformare i dati in decisioni, in modo semplice ed efficace.

L’idea è quella di potenziare la già notevole capacità di estrazione dati, derivante dal grande numero di connettori disponibili, affrontando i dati più difficili, ovvero quelli non strutturati, e permettere l’applicazione di logiche di analisi complesse anche per i meno preparati.

Quali sono dunque le novità.

Due nuove palette dedicate al Test Mining e al Machine Learning.

Per quanto riguarda il Text Mining possiamo accedere a nuovi tool dedicati all’estrazione dei testi dalle immagini, scegliendo uno o più file da cui estrapolare i valori, potendo scegliere anche le singole aree da cui estrarre i valori per categorizzarli.

Ed è solo il punto di partenza; adesso possiamo in modo semplice eseguire un’analisi degli argomenti, e sfruttando l’analisi del linguaggio naturale identificare automaticamente i temi ricorrenti nell’intero testo  o in gruppi di testi.

Non poteva mancare inoltre un tool dedicato all’analisi dei sentimenti per determinare se i dati di testo riflettono sentimenti positivi, negativi o neutri, sfruttando il modello VADER.

Non sottovalutando tutto l’intorno dedicato alla pulizia dei testi, per escludere elementi di punteggiatura o elementi ricorsivi nel linguaggio, utili in molte situazioni, aggiungendo la rappresentazione visiva nella classica forma a “nuvola di parole”, come possiamo vedere nell’analisi della favola di “Pinocchio” estratta da un Pdf ed eseguita attraverso i tool di “Image to Text” con una decisa pulizia e l’estrazione dei topic con maggiore frequenza.

Direi che c’è molto da provare e non abbiamo ancor parlato delle nuove funzionalità dei tool di Machine Learning, nate per semplificare chi di algoritmi complessi non è molto avvezzo, ma anche per aiutare chi invece li mastica ogni giorno.

Abbiamo dunque l’assistente al modellamento, che aiuta  nella creazione di modelli di apprendimento automatico, guidando attraverso un processo passo-passo, dove è possibile: selezionare un metodo target di apprendimento automatico, impostare i tipi di dati, escludere valori non significativi e scegliere infine l’algoritmo migliore.

Tra i principali modelli decisionali suggeriti possiamo scegliere tra i modelli di classificazione e quelli di regressione, partendo dalla descrizione della variabile obbiettivo, verificando la migliore delle opzioni a partire dai dati inseriti in confronto all’obbiettivo prefissato.

Se si è sicuri di quale sia l’algoritmo migliore, la modellazione assistita consente di confrontare e decidere velocemente, sia in modo semplice o avanzato (per i data scientist), senza porre limitazioni.

Quando la scelta è già stata fatta, regressione/classificazione, due strumenti specifici per ognuna delle aree permettono di approfondire e declinare verso l’algoritmo migliore all’interno della classe di predizione.

 

Successivamente, è possibile aggiungere una pipeline all’area di disegno di designer che contiene tutti gli strumenti di Machine Learning utilizzati per addestrare il modello.

Dunque grandi novità in casa Alteryx, un’ulteriore evoluzione della piattaforma sempre più addentro al modello APA.

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